Reggio Calabria
 

Coronavirus, il sindaco Falcomatà rinnova l’appello: “Effettuare tamponi su tutti i calabresi”

Medici nuova 3«Ribadisco: bisogna subito aumentare e sottoporre, tutti i cittadini calabresi, alla verifica del tampone per avere la dimensione esatta delle capacità di diffusione del virus». Il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà rilancia l'appello alle autorità preposte: «La prevenzione è fondamentale nelle fasi di contrasto al diffondersi dell'epidemia. Bisogna partire immediatamente, cominciando dalle figure più esposte al rischio contagio. Urge fare i tamponi agli agenti di polizia, a tutti gli uomini e le donne delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco, della Protezione civile, ai dipendenti dei supermercati, agli autotrasportatori, ai corrieri, ai medici, agli infermieri ed alle persone che lavorano nel comparto della raccolta rifiuti. Loro sono più a rischio degli altri».

Il sindaco, dunque, torna a chiedere «più risorse, mezzi e uomini per fronteggiare l'emergenza attraverso uno screening preciso ed allargato ad una platea quanto più vasta possibile».

«La partita - come più volte ribadito dal sindaco - si vince soltanto giocando d'anticipo e, per questo motivo, diventa preminente innalzare il livello dei controlli sottoponendo a tampone quanti ne fanno richiesta e, in maniera particolare, chi è senza sintomi pur avendo vissuto situazioni a rischio».

«Servono dati dettagliati – ha aggiunto Falcomatà - che possono essere tali soltanto con un campionamento quanto più ampio possibile».

Coronavirus a Reggio Calabria, arrivano gli strumenti elettromedicali per gli ospedali- Nella giornata di domani arriveranno i letti elettrici destinati agli ospedali del territorio. Gli strumenti medici fanno parte di una partita più ampia di forniture elettromedicali che la Città Metropolitana ha acquistato attingendo dal fondo di riserva per un valore complessivo di 120 mila euro.

Nella tarda mattinata odierna, quindi, il sindaco Giuseppe Falcomatà ed il vicesindaco Riccardo Mauro hanno tenuto una videoconferenza con i responsabili dell'Azienda sanitaria provinciale e del Grande Ospedale Metropolitano per coordinare i vari processi organizzativi di distribuzione delle nuove merci, proseguendo sulla strada sin qui proficua di sinergia e collaborazione istituzionale.

Dagli schemi installati negli uffici di Palazzo Alvaro, si sono alternati il viceprefetto Carolina Ippolito e il responsabile dell'Uo d'Ingegneria clinica dell'Asp Carmelo Minniti, il Commissario straordinario del Gom Iole Fanozzi, il direttore dell'Uoc per la Gestione tecnica patrimoniale del Gom Carmelo Fera ed il direttore dell'amministrazione aziendale Gom Francesco Araniti. L'occasione è stata loro utile per ribadire sostegno e condivisione al percorso intrapreso, ringraziando l'amministrazione di Palazzo Alvaro per «l'importanza del gesto che è sia pratico, vista la grandissima utilità del materiale fornito, sia dall'altissimo valore simbolico per il supporto etico e civile in un momento di estrema emergenza».

Il sindaco Falcomatà ed il vicesindaco Mauro hanno così ribadito che, nei prossimi giorni, l'ordine si completerà con la consegna di cento saturimetri a dito e sei palmari, cento Caschetti "Cpap", venti termometri digitali e dieci misuratori di pressione a distanza, tre ventilatori polmonari per postazione fissa ed altrettanti per assistenza mobile (elicotteri, ambulanze).

«E' soprattutto in momenti come questi che le istituzioni devono fare squadra per il bene della comunità», ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà aggiungendo: «Sin dall'inizio ci siamo resi conto di come e quanto fosse necessario intervenire senza alcun tipo di tentennamento. Abbiamo fatto il possibile per individuare, da subito, le somme necessaria ad aiutare concretamente il lavoro di medici, infermieri ed oss schierati in trincea nella lotta al Coronavirus».

«Abbiamo così scritto e recepito le indicazioni dei tecnici dell'Asp e del Gom – ha poi aggiunto il vicesindaco Riccardo Mauro - e proprio seguendo le loro istruzioni abbiamo compilato la lista delle strumentazioni elettromedicali da acquistare. Adesso arriveranno i lettini, ma a breve, in base ai tempi tecnici di consegna, doteremo le strutture sanitarie di mezzi adeguati per fronteggiare la malattia che gli stessi responsabili dell'Asp e del Gom distribuiranno sul territorio, seguendo una strategia precisa d'intervento nel rispetto delle reali e diverse esigenze dei nostri nosocomi».